Il blog delle famiglie dell'Associazione SCARABOCCHIANDO A CASA DI…

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La Presidente dell’Associazione Scarabocchiando, Katiuscia Levi, convoca l’assemblea ordinaria riservata agli associati, in prima convocazione per il giorno 15 giugno 2018 alle ore 17:00 presso la sede legale ed in seconda convocazione* per il giorno sabato 16 giugno 2018 alle ore 12:00 presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione in Via Cremolino n° 141, a Roma (RM).

L’assemblea si svolgerà al termine dell’ultima riunione riservata a tutti i Nidi Famiglia Tagesmutter di Roma e del Lazio per l’AS 2017-2018, e sarà anche un momento di condivisione su come è stato vissuto quest’anno scolastico (eventualmente anche in forma anonima) insieme: criticità, suggerimenti e magari proposte per il prossimo AS 2018-2019 ormai alle porte!

Si chiede cortesemente di affiggere nelle bacheche dei Nidi Famiglia Tagesmutter e Servizi Integrativi ed innovativi Scarabocchiando a casa di… l’allegata convocazione: grazie!

SCARICA QUI LA CONVOCAZIONE E LA LETTERA DI DELEGA

La Presidente dell’Associazione Scarabocchiando

Katiuscia Levi

*Per la sola prima convocazione l’assemblea sarà validamente costituita con la presenza in proprio o per delega di tanti associati che rappresentino almeno il 50% più uno di tutti gli aventi diritto al voto; in seconda convocazione l’assemblea sarà ritenuta valida indipendentemente dal numero degli associati presenti o rappresentati.

Con l’obiettivo di fornire un momento di riflessione ed informazione utile a tutte le famiglie associate, in collaborazione con lo Studio Legale e Tributario De Fenu (studio convenzionato con l’Associazione Scarabocchiando), oggi illustreremo le linee guida generali dove andremo a specificare quando l’evasione fiscale può configurare un reato con il serio rischio di sentenza penale di condanna.

Cogliamo l’occasione per ricordare che l’Associazione Scarabocchiando svolge da sempre l’attività di consulenza e regolarizzazione della posizione fiscale e contributiva a favore dei propri associati, avvalendosi dei migliori esperti del settore ed utilizzando uno specifico CCNL studiato su misura per le esigenze di questa particolare categoria di lavoratrici: educatrici che operano in ambito domiciliare, mamme gestrici e Tagesmutter della rete dei Nidi Famiglia Scarabocchiando a casa di…

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Articolo a cura dell’Avv. Claudio De Fenu

Via Riccardo Grazioli Lante n. 15 00195 Roma

Tel/Fax. 06.92090567 Email: claudiodefenu@gmail.com

Dichiarazione fraudolenta

Si ha dichiarazione fraudolenta quando il contribuente altera o falsifica i dati riportati nella dichiarazioni dei redditi o Iva inserendo elementi passivi fittizi (falsa fatturazione) o modificando le scritture contabili (per chi è tenuto a compilarle). Il reato sussiste solo se:

  • l’imposta evasa è superiore a 30mila euro;
  • gli elementi sottratti all’imposizione sono superiori al 5% dell’attivo indicato in dichiarazione;
  • gli elementi sottratti all’imposizione sono superiori a 1,5 milioni di euro;
  • l’importo dei crediti e delle ritenute fittizie in diminuzione dell’imposta risulteranno superiori al 5% dell’imposta;
  • l’importo dei crediti e delle ritenute fittizie in diminuzione dell’imposta sono superiori a 30.000 euro.

Dichiarazione infedele

  • Quando invece il contribuente, senza falsificare la dichiarazione, comunque omette (in modo cosciente e volontario) dei redditi percepiti o aumenta le spese, si ha l’ipotesi della «dichiarazione infedele». Anche in questo caso, il reato scatta solo al raggiungimento di un tetto prefissato dalla legge:
  • l’imposta evasa deve essere superiore a 150mila euro;
  • i redditi non dichiarati devono superare il 10% del totale o comunque i 3 milioni di euro.

Dichiarazione omessa

Chi invece non presenta la dichiarazione dei redditi, Iva e anche del 770 entro 90 giorni dalla scadenza commette il reato di «dichiarazione omessa» ma solo a condizione che l’imposta evasa sia superiore a 50 mila euro.

Omesso versamento Iva e ritenute certificate

Il reato di omesso versamento Iva e ritenute certificate scatta solo se il debito è superiore a 250mila euro.

Emissione di fatture false e occultamento di documenti contabili

Altri due reati sono:

  • emissione di fatture false o ricevute per operazioni inesistenti al fine di consentire a terzi l’evasione dell’imposta sui redditi o dell’Iva. Scatta la reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni;
  • occultamento o distruzione di documenti contabili: il reato scatta in caso di distruzione o occultamento di scritture contabili o altri documenti di cui è obbligatoria la conservazione per non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume d’affari. Scatta la reclusione da 6 mesi a 5 anni.

​Tanto premesso, per il soggetto che dovesse sforare di poco i tetti massimi sopra riportati non scatterebbe il reato in quanto si applicherebbe il principio giuridico “particolare tenuità del fatto” – Cass. Civ. Sez, Tributaria n. 51597/2017

A cura dell’Avv. Claudio De Fenu
Via Riccardo Grazioli Lante n. 15 00195 Roma
Tel/Fax. 06.92090567 Email: claudiodefenu@gmail.com

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LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEI NIDI FAMIGLIA

La salute è un concetto che non dispone di una definizione universale, ma piuttosto dipende da fattori sociali, culturali, etnici, nonché dalla classe e dal genere di appartenenza. Ma indipendentemente da come si definisca la salute, esiste una strettissima relazione reciproca tra salute e appagamento personale.

La salute alimenta la capacità di fare e di essere, ossia di svolgere ruoli e di assumere responsabilità a casa, al lavoro e nella comunità. Contemporaneamente, essere in grado di svolgere questi ruoli infonde nell’individuo un senso di soddisfazione e di benessere. Secondo la visione del moderno Modello Biopsicosociale, la salute è una combinazione dinamica di aspetti biologici e comportamentali determinata da molti fattori; questo modello chiarisce come la salute possa essere controllata dagli esseri umani e come le scelte personali siano importanti determinanti di salute e longevità.

I Fattori che determinano la salute (A. Zucconi, P. Howell, in La Promozione della Salute, 2003, La Meridiana) si dividono in:

  • Fattori individuali, che possono essere biologici (predisposizioni genetiche e processo di invecchiamento), comportamentali (alimentazione, consumo di sostanze fumo alcool, attività fisica svolta, abitudini sessuali, stress, abitudini del sonno, attività ricreative), psicologici (competenze di coping, autoefficacia, hardiness, autostima, capacità comunicative e di risoluzione dei problemi).
  • Fattori familiari, tra i quali la solidità della struttura familiare, l’entità del sostegno emotivo.
  • Fattori socioeconomici, tra i quali lo stato socioeconomico, l’istruzione, l’accesso alle cure sanitarie e la loro adeguatezza, le condizioni di lavoro, le attività ricreative, l’adeguatezza delle abitazioni, l’alimentazione, l’esercizio fisico, la disponibilità di lavoro, la qualità delle relazioni sociali e del sostegno sociale.
  • Fattori culturali, tra i quali le convinzioni sulla salute, le abitudini sanitarie e quelle alimentari, le attività sociali, le pratiche sessuali, il genere sessuale e le aspettative di ruolo.
  • Abitudini di consumo, tra i quali la pubblicità, i costi e la disponibilità di beni e servizi.
  • Fattori ambientali, tra i quali gli inquinanti atmosferici, l’inquinamento acustico, la qualità dell’acqua, i rifiuti chimici e nucleari, la deforestazione, i processi industriali.
  • Struttura della società, ossia le leggi, le normative, il sistema contributivo, la struttura sanitaria pubblica, i sistemi scolastici, la produzione industriale, il governo, la disponibilità di lavoro, l’equità sociale, l’accesso alle informazioni.

Gli ambienti sociali influenzano quindi il comportamento modellando norme, fornendo o sottraendo le opportunità di assumere comportamenti particolari e riducendo o inducendo lo stress. Un ambiente educativo supportivo influenza il cambiamento dei comportamenti connessi con la salute.

Il nido famiglia, quale ambiente educativo, è un servizio molto speciale in quanto prevede il diretto coinvolgimento delle famiglie, si realizza in uno spazio idoneo, caldo ed accogliente come quello di una casa, con in più la presenza delle mamme gestrici: insomma un’occasione speciale di crescita! Nei nidi famiglia si favorisce un equilibrato sviluppo psico-fisico, aiutando i piccoli a superare le difficoltà proprie dell’età e facilitando i bambini ad acquisire le abilità e le conoscenze affettive e relazionali utili per costruire un’esperienza di vita ricca ed armonica. L’obiettivo è quello di promuovere un processo di apprendimento globale che coinvolga l’intera personalità del bambino. Questo concetto è tutt’altro che scontato. L’impatto che l’applicazione pratica di questa visione ha in termini di traduzione pratica nella vita dei nostri bambini all’interno dei nidi famiglia è notevole: le modalità educative possono migliorare o peggiorare l’autostima dei bambini, modificare in senso positivo o negativo i loro comportamenti e la formazione dei costrutti personali, quindi in definitiva influenzare il modo di costruire la realtà. All’interno dei nidi famiglia si può quindi influire sulle diverse determinanti biopsicosociali della salute, proprio nel momento in cui avvengono i primi critici apprendimenti che influiranno sulle loro abitudini e sulla loro salute per tutto il corso della vita.

Poiché l’esperienza scolastica contribuisce al processo di socializzazione, modella l’identità, aiutando o ostacolando lo sviluppo di un potenziale innato, le scuole sono punti di aggregazione importanti per sviluppare una cultura della salute in un periodo in cui vanno a strutturarsi abitudini e convinzioni che saranno mantenute per tutta la vita (A. Zucconi, in La Promozione della Salute, 2003, La Meridiana). Le scuole hanno quindi un ruolo chiave nella promozione della salute.

L’OMS definisce “Scuola Promotrice di Salute” quella che costantemente consolida la propria capacità di essere ambiente favorevole alla salute per apprendere e lavorare. In questo senso il nido famiglia deve quindi incoraggiare la salute e l’apprendimento con tutte le misure di cui dispone:

  • deve migliorare la salute dei bambini e delle mamme gestrici, delle famiglie e dei membri della comunità in cui è inserito;
  • deve fornire un ambiente favorevole alla salute;
  • realizzare pratiche che rispettino l’autostima dell’individuo;
  • fornire molteplici opportunità di successo e riconoscere gli sforzi positivi e le buone intenzioni non meno dei risultati personali;
  • deve essere centrato non sull’insegnamento ma sulla facilitazione dell’apprendimento.

L’educazione alla promozione della salute e lo sviluppo dell’empowerment per la tutela della propria salute, dovrebbero essere materie cardine della programmazione all’interno del nido. Tra i temi di particolare rilievo segnalerei certamente l’alimentazione, l’esercizio fisico, la sessualità, le capacità comunicative, le capacità di risoluzione dei problemi e l’autostima. Tutto questo mi sembra necessario per fornire, per quello che possiamo, l’empowerment necessario per condurre vite sane e per contribuire al cambiamento sociale dal quale dipendono i progressi della Promozione della Salute.

Dott.ssa Serena Romano

Psicologa – Sessuologa – Psicoterapeuta

per Scarabocchiando a casa di… la rete non-profit di Nidi famiglia Tagesmutter, Nidi Domiciliari, P.G.E. e Servizi integrativi ed innovativi per la prima infanzia

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Cal.EmiliaRomagna2017-18PUBBLICHIAMO IL CALENDARIO con le date degli incontri di aggiornamento pedagogico e di supervisione psicologica dedicati alle Educatrici dei P.G.E. Piccoli Gruppi Educativi ed alle Mamme dei Servizi di Conciliazione “Scarabocchiando a casa di…” in Emilia Romagna per l’AS 2017-18.

IL PRIMO appuntamento è fissato per sabato 30 settembre, dalle 9:00 alle 13:00 presso il Circolo IL FOSSOLO, Via Felsina 52 a Bologna (BO). Ad accogliere le partecipanti ed a moderare l’incontro e gli interventi ci sarà l’intero staff messo a disposizione dell’Associazione Scarabocchiando: la Pedagogista responsabile per l’Emilia Romagna Chiara Grande, la coordinatrice pedagogica nazionale Giovanna D’Oronzio, la psicologa Patrizia Carrozzo, per lavorare e cominciare insieme il nuovo anno scolastico con Scarabocchiando a casa di…!

Katiuscia e Paolo.

SCARICA QUI IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI PER L’AS 2017-18 SCARABOCCHIANDO A CASA DI… IN EMILIA ROMAGNA

 


locandina scarabocchaindo 7 ott 17

Sabato 7 ottobre 2017 dalle ore 9:00 presso la PONTIFICIA FACOLTA’ DI SCIENZE DELL’EDUCAZIONE AUXILIUM, IN VIA CREMOLINO 141 – ROMA si terrà l’INCONTRO FORMATIVO sulla prevenzione degli incidenti in età pediatrica – Scarica qui il materiale informativo APERTO A TUTTI – CONSIGLIATO ai genitori, nonni, insegnanti ed educatori, Tagesmutter, personale delle mense.

  • In culla: la posizione durante il sonno e le caratteristiche dell’ambiente
  • In strada: trasportare i bambini in auto e le norme per quando gireranno per le strade e andranno in bicicletta
  • In casa: prevenire i traumi e le intossicazioni
  • In acqua: i consigli per evitare l’annegamento in piscina e in mare
  • A tavola: tagliare gli alimenti che attraggono maggiormente il gusto dei bambini e in che quantitativi somministrarli.
  • PROVA MANOVRE SU MANICHINI OBBLIGATORIA

Partecipazione gratuita, sarà richiesto, direttamente nella sede del corso, un contributo di € 10,00 a partecipante per l’acquisto del kit composto da libro, attestato poster “SIDS E DISOSTRUZIONE”

OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE: lasciare nome, cognome e numero di telefono, specificando “iscrizione al corso BIMBI SICURI” del 7 ottobre 201

email-logo
via e-mail a famiglieacasadi@gmail.com

telefono_318-138682telefonicamente allo 06/88.81.21.53 (lasciando eventualmente un messaggio in segreteria).

Vi risponderemo dandovi la conferma dell’iscrizione.

LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO SABATO 30 SETTEMBRE 2017


Primo appuntamento per tutte, sabato 23 settembre 2017 dalle 9:00 alle 14:00 presso la nuova sede dove si terranno tutti gli incontri durante l’AS 2017-18:

PONTIFICIA FACOLTA’ DI SCIENZE DELL’EDUCAZIONE AUXILIUM, IN VIA CREMOLINO 141 – ROMA dalle 9:00 alle 14:00, presso l’AULA MAGNA.

Parcheggio interno: si prega di seguire scrupolosamente l’indicazione del parcheggio, entrando sulla destra.

Nel corso del primo appuntamento sarà presentato il programma di formazione, lo staff al completo ed approfondiremo il primo tema: utilizzo dei Social Network e degli Smartphone per una comunicazione più efficace nel rispetto dei bambini.

SCARICA QUI IL CALENDARIO COMPLETO