Il blog delle famiglie dell'Associazione SCARABOCCHIANDO A CASA DI…

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Psicologa della rete nazionale di Nidi famiglia Tagesmutter, Nidi Domiciliari, P.G.E. e Servizi integrativi ed innovativi per la prima infanzia Scarabocchiando a casa di…

SPESSO durante il mio lavoro con i bambini mi sono trovata a dover gestire momenti di collera che il bambino mostrava quando non veniva esaudito un suo desiderio, perché pericoloso, o inappropriato. Cosa che generalmente accade in tutti i nidi, o a casa.

Mi sono sempre domandata che funzione avesse la punizione, la sedia della camomilla, o chiedere al bambino di andare a riflettere. Mi sono data una risposta quando ho cominciato a conoscere più da vicino il cervello del bambino dal punto di vista neuro scientifico, e la risposta che mi sono data è stata: NON SERVE A NULLA!!!

Proverò a spiegarvi il motivo di questa risposta e soprattutto il metodo che poi mi sono inventata per permettere al bambino di prendere consapevolezza del proprio stato d’animo e riuscire ad aiutarlo a migliorare il rapporto con le regole.

Partiamo dalla presentazione del cervello del bambino, per fare questo utilizzerò un esempio utilizzato da Daniel Siegel neuro scienziato che da anni si occupa di favorire la conoscenza del cervello umano attraverso i suoi libri chiari e semplici.

Immaginiamo che il vostro cervello sia una casa, con un piano di sotto e un piano di sopra.

Il “piano di sotto” comprende il tronco encefalico (talvolta chiamato “tronco cerebrale”) e la regione limbica situati nella parte inferiore del cervello (fra la parte superiore del collo fino all’incirca al dorso del naso). Gli scienziati definiscono più primitive queste aree del cervello poste in basso, perché sono responsabili delle funzioni di base (come la respirazione e il battito delle palpebre) di reazioni e impulsi innati (come risposta di “fuga e attacco” ossia la reazione in presenza di pericolo… e delle emozioni intense (come la rabbia e la paura)… È come il primo piano di una casa, dove si soddisfano tanti bisogni primari di una famiglia; qui si trovano quasi sempre la cucina, la sala da pranzo, un bagno… È nel piano inferiore che ci si occupa delle funzioni di base…

Il “piano di sopra” del cervello è completamente diverso, è costituito da una corteccia cerebrale e dalle sue diverse parti, in particolare quelle che si trovano dietro la fronte, fra cui la corteccia prefrontale mediale …  il piano di sopra è più evoluto ed è in grado di darci una visione più ampia del nostro mondo… È qui nel piano superiore più luminoso e fornito di ampie vetrate, che avvengono i processi mentali più complessi, come il pensiero, l’immaginazione e la pianificazione.

Un bambino in cui la parte superiore del cervello funziona perfettamente mostrerà alcune delle caratteristiche di un essere umano maturo e sano (capacità di pianificare e di decidere con giudizio, la capacità di controllare il corpo e le emozioni, la comprensione di Sé, l’empatia, la moralità).

Compito dell’educatore/genitore è quello di aiutare il bambino a costruire una scala di integrazione che permetta di salire e scendere i due piani, per far lavorare queste due parti in modo integrato come fossero una squadra” (12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo mentale del bambino, D. Siegel, T. Payne Bryson pag.50, Raffaello Cortina editore 2012).

Quindi partendo da questa conoscenza del cervello e sapendo anche che la parte inferiore è formata fin dalla nascita, e quella superiore si costruisce nell’arco di 24 anni, ho cercato di capire quale modo poteva favorire la costruzione della scala d’integrazione.

Ho pensato che dovevo partire dallo stato emotivo del bambino in collera, o impaurito o arrabbiato, e cercare di vedere se agendo sull’ascolto delle funzioni corporee come il battito del cuore, del respiro e dei muscoli, il bambino riusciva a calmarsi e soprattutto a prendere consapevolezza di ciò che gli stava accadendo in quel momento di difficoltà.

IL METODO

Quando il vostro bambino è nel bel mezzo di un pianto di rabbia, delusione, o di un capriccio, comunicate con lui,  dicendo ciò che vedete senza giudizio “ vedo che sei molto arrabbiato perché non ti ho dato/ ti hanno tolto… penso che il tuo cuoricino batte forte, il tuo respiro è veloce e i tuoi muscoli sono duri (connetto parte superiore e inferiore del cervello), perché non proviamo a calmarli insieme perché anche il mio cuore batte forte il mio respiro è veloce e i miei muscoli sono duri, perché anche io mi sto arrabbiando (naturalmente se siete arrabbiati anche voi perché non riuscite a gestire la situazione), altrimenti comunicate solo il suo stato emotivo e chiedeteli di raggiungervi sul divano o in un luogo calmo e sereno.  A questo punto chiedete al bambino di respirare insieme, con la mano ognuno sul proprio petto, e comunicateli che quando sentirà che il suo cuore il suo respiro e i suoi muscoli saranno più calmi potrà tornare a fare quello che stava facendo.

Proprio perché diamo al bambino questa autonomia nel decidere quando ha raggiunto un nuovo equilibrio corporeo, non possiamo decidere noi quando potrà tornare a giocare, ciò vuol dire che si sentirà calmo anche dopo 10 secondi dall’inizio della respirazione. Se dopo pochi minuti ricomincerà un nuovo capriccio riporteremo il bambino nuovamente all’ascolto di sé e così via anche per 20 volte al giorno, non stancatevi mai di proporre al vostro bambino il contatto con se stesso.

Importante: quando sarete voi a perdere le staffe per favore dichiarate la vostra rabbia ad alta voce e comunicate che il vostro cuore batte forte, che il vostro respiro è veloce e che i vostri muscoli sono duri e dopodiché andatevi a calmare respirando, il bambino vi osserverà e imparerà da voi a prendersi cura di sé, perché quale migliore insegnante di un adulto consapevole?

La punizione, la riflessione… non hanno nessun risultato poiché la parte superiore del cervello del bambino non è ancora formata, come fa a riflettere su qualcosa se non esiste il luogo della riflessione, ecco perché molti bambini alla domanda perché sei in punizione rispondono BOH!!!!!!

Chiedere al bambino successivamente di chiedere scusa per l’azione ha poco senso sempre perché non è ancora in grado si riflettere sulla relazione causa effetto, per cui ripeterà spesso quell’azione da noi adulti reputata scorretta, questa capacità si svilupperà nel corso degli anni successivi, poiché una scusa equivale a non ripetere più l’azione.

Allora insegniamo ai bambini a connettersi con le emozioni e imparare “mi dispiace di averti fatto male…. Di aver urlato… “questo crea la scala d’integrazione.

Buon ascolto delle vostre emozioni

Dott.ssa Patrizia Carrozzo

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tagesmutter1Un sincero “in bocca al lupo!” a tutte le nostre mamme gestrici che da domani affronteranno gli esami per la qualifica professionale di “Assistente Materna – Tagesmutter”, valido come titolo professionale nella Regione Lazio!

Vi siamo vicini col cuore e siamo certi che sarà un successo per tutte!

Cogliamo l’occasione per anticipare a tutte le educatrici, gestrici e co-gestrici, che MERCOLEDI’ PROSSIMO 22 LUGLIO 2015 dalle 18:00 alle 20:00 si svolgeranno i test on-line per il conseguimento dell’attestato per l’aggiornamento AS 2014-2015: nei prossimi giorni ulteriori dettagli, nel frattempo fissa la data e l’ora sul calendario: non puoi mancare!


8203-skylt-to-is-betterPER festeggiare la fine di quest’anno scolastico insieme a tutte le mamme, ai papà, alle educatrici e soprattutto a tutti i bimbi della grande rete di famiglie dell’Associazione Scarabocchiando, raddoppiamo le feste! La prima, come tradizione, si svolgerà nella Regione Lazio sabato 6 giugno 2015 e sarà dedicata a tutte le famiglie associate delle Regioni Lazio, Marche, Basilicata, Sardegna e Sicilia; la seconda festa è in programma in Lombardia per sabato 13 giugno 2015, in una località che possa essere facilmente raggiungibile da tutte le famiglie associate della Lombardia, del Piemonte e dell’Emilia Romagna.

Per rendere la cosa possibile vi chiediamo il contributo per i seguenti punti:

  1. INDIVIDUARE I POSTI DOVE SVOLGERE LE FESTE: in questo caso, chiunque abbia in mente uno o più ambienti potenzialmente interessanti, potrà scriverlo in basso nello spazio riservato ai Commenti. C’è da considerare che ci aspettiamo la partecipazione, per ognuna delle feste, di circa 100-150 adulti ed altrettanti bambini. L’ideale sarebbe trovare uno spazio che abbia sia un’area esterna sia dei locali al chiuso utilizzabile in caso di maltempo, oltre che sufficienti servizi igienici ed un parcheggio nelle vicinanze.
  2. L’ORARIO sarà approssimativamente dalle 16:30 alle 18:30 e vorremmo organizzare una merenda col contributo delle famiglie partecipanti: chi porterà da mangiare, chi da bere, chi l’animazione, ecc. Fin d’ora ci si potrà candidare per uno specifico ruolo: in questo caso siete invitati a scrivere una mail a famiglieacasadi@gmail.com con le opportune preferenze.
  3. AMBEDUE gli incontri si configureranno come Assemblee Sociali per l’Anno 2015, così come previsto dallo Statuto Vigente, pertanto vi chiediamo fin d’ora di dare la massima diffusione di tali date a favore di tutte gli associati.

Ringraziandovi anticipatamente, non esitate a contattarci per ogni eventuale consiglio, suggerimento od idea per rendere questi appuntamenti indimenticabili!

Informazioni: famiglieacasadi@gmail.com 06/88812153 – 334/9070701


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Come noto, sabato prossimo 18 aprile nella sede di Palidoro è prevista la lezione con la Maestra di Yoga, Laura de Angelis.

Ecco di seguito una sua raccomandazione:

“Avviso tutte le partecipanti di venire vestite comodi, se possibile con calzini antiscivolo, soprattutto è consigliato non indossare calze o gambaletti per evitare di scivolare, di portarsi il proprio materassino od in alternativa una coperta su cui sdraiarsi ed una cintura di accappatoio od in tela, oppure una lunga sciarpa tipo foulard.
Inoltre sarebbe meglio non aver cibo sullo stomaco.”

Laura De Angelis –  Maestra di Yoga

Vi aspettiamo numerose quindi sabato prossimo 18 aprile 2015 (gruppo dei nidi famiglia con esperienza di oltre un anno) nella consueta sede di Via Pier Leone Ghezzi 63, Palidoro, Fiumicino (RM) – info sociscarabocchiando@gmail.com

Katiuscia Levi e tutto lo staff dei professionisti dell’Associazione Scarabocchiando


parco-leonardoSono aperte le prenotazioni per l’incontro di supervisione che si terrà Giovedì 26 marzo 2015 dalle 18:00 alle 20:00 presso il nido famiglia Scarabocchiando a casa di Cecilia e Patrizia, in via Varsavia n° 9 a Parco Leonardo, Fiumicino (RM): cogliamo l’occasione per ringraziarle dell’ospitalità e chiediamo a tutte le gestrici e co-gestrici che vorranno partecipare di confermare la loro presenza attraverso il seguente modulo:

Gli incontri sono organizzati e moderati dalla Dott.sa Patrizia Carrozzo e dal Dott. Martino Nardelli in esclusiva per la Rete dei Nidi Famiglia Scarabocchiando di…


AVVISO URGENTE per le mamme e gestrici di Roma e del Lazio:

PER L’INCONTRO DI DOMANI 7 febbraio 2015, raccomandiamo di venire con ABITI COMODI, per svolgere al meglio le attività previste con la Dott.sa Patrizia Carrozzo.

INVECE, l’incontro in programma per sabato 14 febbraio E’ ANNULLATO e non avrà luogo.

Per il mese di febbraio dunque avremo un solo incontro in programma: domani, sabato 7 febbraio nella consueta sede di Via Pier Leone Ghezzi 63, Palidoro, Fiumicino (RM) – info sociscarabocchiando@gmail.com

Vi aspettiamo numerose!


ariac_7DOPO il grande successo dello scorso incontro, sono aperte le prenotazioni per il secondo incontro di supervisione che si terrà Giovedì 29 gennaio 2015 dalle 18:00 alle 20:00 presso il nido famiglia Scarabocchiando a casa di Luisa e Gianluca, in via San Vero Milis n° 2 località – Aranova, Fiumicino (RM): cogliamo l’occasione per ringraziarla dell’ospitalità e chiediamo a tutte le gestrici e co-gestrici che vorranno partecipare di confermare la loro presenza attraverso il seguente modulo:

Gli incontri sono organizzati e moderati dalla Dott.sa Patrizia Carrozzo e dal Dott. Martino Nardelli in esclusiva per la Rete dei Nidi Famiglia Scarabocchiando di…