Il blog delle famiglie dell'Associazione SCARABOCCHIANDO A CASA DI…

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Anche per il 2018 proseguono i contributi alternativi al congedo parentale previsti dalla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, agli articoli 355, 356 e 357.

Quale richiedere se il proprio figlio è iscritto in un nido famiglia?

La risposta giusta è: IL BONUS BABY SITTER*! questo può essere richiesto perché la gestrice del nido famiglia si può configurare anche come una baby sitter che opera nella propria abitazione, pertanto sarà sufficiente compilare l’apposito modulo previsto nel portale dell’INPS inserendo i dati anagrafici della gestrice del nido famiglia Tagesmutter Scarabocchiando a casa di… presso il quale portiamo nostro figlio.

Invece il Bonus Asilo Nido NON E’ AMMESSO per i Nidi Famiglia, perché è riservato ai soli ASILI NIDO PUBBLICI E PRIVATI*, come espressamente specificato nell’articolo 1, comma 355 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 “(…) per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati”. I Nidi Famiglia, anche denominati (in base alle varie normative locali) Tagesmutter, Nidi Domiciliari, Mamme Accoglienti,  NON SONO ASILI NIDO PRIVATI e non possono essere indicati come tali: si tratta di servizi di conciliazione e rientrano nei servizi integrativi ed innovativi per la prima infanzia, con normative, regolamentazioni e permessi del tutto differenti dagli asili nido pubblici e privati.

*L’unica eccezione sono i P.G.E. Piccoli Gruppi Educativi Scarabocchiando a casa di… in Emilia Romagna, che sono dei servizi educativi che rispettano la stessa normativa regionale prevista per gli asili e sono in possesso del numero di Autorizzazione rilasciata dall’Ente Pubblico Competente, e che pertanto rientrano nei benefici previsti per il Bonus Asilo Nido Privato.

Infine vale la pena sottolineare che non si potranno portare in detrazione sulla dichiarazione dei redditi le quote pagate per la frequenza del servizio ammesso al bonus stesso (Asilo Nido o Baby Sitting).

A questo LINK l’informativa completa dal sito INPS


In previsione delle ormai prossime festività natalizie, grazie anche alla chiusura delle scuole e (si spera!) anche a qualche giorno di vacanza dal lavoro, potremo auspicabilmente trascorrere più tempo coi nostri figli e nipoti: quale idea migliore che raccontare loro alcune fiabe?!?

Ci giunge perfettamente a proposito quindi questo articolo, redatto dalla psico-pedagogista dei Nidi Famiglia Tagesmutter Scarabocchiando a casa di…, dott.ssa Giovanna D’Oronzio, che approfondisce e svela il “potere delle fiabe”!

Buona lettura e… buone fiabe!

IL POTERE DELLE FIABE

A cura della Dott.ssa Giovanna D’Oronzio

Psico-pedagogista per i Nidi Famiglia Tagesmutter Scarabocchiando a casa di…

L’impresa più difficile, per noi, consiste nel dare un significato alla nostra vita, in quanto coscienti della nostra esistenza. La comprensione del significato della propria vita non viene improvvisamente acquisita ad una particolare età, ma è il risultato di un lungo processo di sviluppo.

Ad ogni età cerchiamo di trovare un significato conforme al modo in cui la nostra mente e il nostro intelletto si sono già sviluppati. Spesso però i genitori pretendono che la mente dei loro bambini funzioni come la propria, non considerando che le idee sul significato della vita si sviluppano lentamente come avviene per il corpo e per l’intelletto. Ma quali sono le esperienze nella vita di un bambino più adatte a promuovere la sua capacità di trovare un significato nella propria vita e di dare un significato alla vita in generale?

Sicuramente nulla è più importante dell’impatto dei genitori e di altre persone che si prendono cura del bambino, ma quando i bambini sono piccoli è la letteratura per l’infanzia che trasmette molte informazioni, è la fiaba che aiuta a chiarire le sue emozioni, le sue ansie, a riconoscere le sue difficoltà e nello stesso tempo suggerisce soluzioni a problemi che lo turbano.

Il bambino ha bisogno di acquisire la capacità di comprendere sé stesso, ha bisogno di idee su come dare significato alla sua “casa interiore”, per poter creare su tale base l’ordine nella sua vita; ha bisogno di un’educazione che sottilmente gli indichi i vantaggi del comportamento morale, non mediante concetti etici astratti ma mediante elementi concreti nei quali si può identificare più facilmente e quindi di significato riconoscibile.  Il bambino trova questo tipo di significato nella fiaba.  Nella fiaba il male è onnipresente come la virtù, in ogni fiaba il male e il bene si incarnano in certi personaggi e nelle loro azioni, così come il bene e il male nella vita e le inclinazioni verso l’uno o l’altro sono presenti in ogni essere umano. È questo dualismo che pone il problema morale, e richiede la “lotta” perché possa essere risolto. I personaggi delle fiabe non sono ambivalenti, non sono buoni e cattivi nello stesso tempo, questo permette al bambino di comprendere facilmente la differenza fra le due cose e che esistono grandi differenze tra le persone, e quindi bisogna operare delle scelte circa il tipo di persona che si vuole essere.

Inoltre, le scelte del bambino non dipendono tanto da una presa di posizione in favore del bene contro il male, ma dipendono da chi suscita la sua simpatia e la sua antipatia. Più un personaggio è semplice e schietto più è facile per un bambino identificarsi con lui e respingere quello cattivo.

Il bambino si identifica con l’eroe buono perché la condizione dell’eroe esercita un forte richiamo positivo su di lui. Grazie a questa identificazione il bambino immagina di sopportare con l’eroe prove per poi trionfare, instillando in lui il senso morale.  L’interrogativo che si pone per il bambino non è: “voglio essere buono” ma “come chi voglio essere”? Il bambino decide questo proiettando tutto sé stesso in un singolo personaggio. Non bisogna mai spiegare al bambino i significati delle fiabe, perché ogni bambino recepisce quello che gli serve e secondo il suo stadio di sviluppo.

Le fiabe apportano grandi contributi psicologici alla crescita interiore del bambino. Il linguaggio magico e animistico delle fiabe coinvolgono completamente il bambino. Proprio in virtù della loro comprensibilità, le fiabe offrono un grande spazio fantastico nel quale il pensiero “magico del bambino” può elaborare i grandi temi della vita. Infatti, le situazioni delle fiabe, nel rispecchiare la visione magica e animistica che il bambino ha della realtà, aiutano a superare le sue insicurezze. Paure, sentimenti, invidie, sentimenti proiettati tra i personaggi e le situazioni fiabesche, vengono innocuamente vissuti nella fantasia, facendo familiarizzare così il bambino con il proprio mondo interno.

Le fiabe assolvono anche il grande compito di mettere un po’ d’ordine nel caos di sentimenti indifferenziati che il bambino vive. I personaggi delle fiabe stimolano, attraverso l’identificazione con essi, una ripartizione netta dei sentimenti opposti, in modo di aiutare il bambino ad assegnare ad ogni sentimento il suo aspetto distinto. In altre parole, la matrigna di Cenerentola non può che suggerire odio e avversione, così come il nano cucciolo ispira simpatia e tenerezza. La fiaba prende molto sul serio le ansie e i dilemmi esistenziali e si ispira direttamente ad essi: il bisogno di essere amati e la paura di non essere considerati.  Per esempio, le fiabe pongono il problema del desiderio di vita eterna concludendo: “…è vissero per sempre felici”. Questa conclusione indica che l’unica cosa che può farci sopportare i limiti del nostro tempo è la formazione di un legame veramente soddisfacente con un’altra persona, solo formando una vera relazione interpersonale l’individuo sfugge all’angoscia di separazione.

È la struttura della fiaba, con le sue peripezie e il suo immancabile lieto fine a rassicurare il bambino circa il successo finale che egli potrà avere nel futuro, dopo aver superato i momenti conflittuali. Soltanto uscendo nel mondo l’eroe della fiaba (il bambino) può trovare sé stesso, e quando trova sé stesso trova anche un’altra persona con cui potrà essere felice per il resto dei suoi giorni.

A cura della Dott.ssa Giovanna D’Oronzio, Psico-pedagogista per i Nidi Famiglia Tagesmutter Scarabocchiando a casa di…          

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PUBBLICHIAMO il calendario completo con tutti gli appuntamenti per l’AS 2016-17 dedicati ai Nidi Famiglia Scarabocchiando a casa di… in Lombardia.

Dopo il primo incontro svoltosi sabato 24 settembre, il prossimo appuntamento per tutte sarà sabato  22 ottobre con Eliana (Sviluppo psicomotorio parte I) ed Emanuela (attività laboratoriale): due temi davvero importanti in questa fase iniziale dell’anno scolastico.

Tutti gli incontri si svolgeranno il SABATO MATTINA dalle 9 alle 13 presso la consueta sede della Libreria Il Gabbiano, Piazza Papa Giovanni Paolo II, 1 Vimercate (MB)

SCARICA QUI IL CALENDARIO COMPLETO DI TUTTI GLI INCONTRI DI AGGIORNAMENTO E SUPERVISIONE PER L’AS 2016-17 IN LOMBARDIA!

NB: Nei prossimi giorni invieremo via e-mail gli attestati di frequenza agli incontri di aggiornamento tenutisi lo scorso anno scolastico.

 


Schermata 2015-05-05 alle 14.51.13CERCA LA REGIONE DEL TUO NIDO FAMIGLIA E FISSA L’APPUNTAMENTO SUL TUO CALENDARIO!

  • Sabato 9 nella sede di Palidoro, Fiumicino (RM) dalle 9:30 alle 13:00,  si svolgerà l’incontro di aggiornamento aperto a TUTTE le gestrici di Roma e del Lazio, con la conseguente cancellazione dell’incontro del previsto incontro del 16 maggio*. In questa occasione termineranno i percorsi di aggiornamento la nutrizionista Dott.sa Savoia, la puericultrice Dott.sa Morelli e la psicologa Dott.sa Patrizia Carrozzo.
    • *Sabato 16 è annullato l’incontro previsto nella sede di Palidoro che si svolgerà nell’unica data di sabato 9 maggio 2015.

Maggio è davvero il mese dedicato a tutte le associate Scarabocchiando!!! 

Cogliamo l’occasione per ringraziare della cartina Pietro Ferraris, un papà associato nonché CEO di map2app, sito specializzato di APP su Mappe!


logoDopo mesi di progettazione condivisa pubblichiamo la nuova Carta dei Servizi specifica per la Rete di Nidi Famiglia Scarabocchiando a casa di… nella Regione Lombardia.

Il Regolamento si rivolge a tutte le figure dell’Associazione: genitori, famiglie, educatrici ed ovviamente gestrici e co-gestrici della rete Scarabocchiando a casa di… lombarda.

Ringraziamo tutti i genitori, le gestrici e le educatrici che coi loro contributi ci hanno fattivamente aiutato a redigere questa prezioso documento!

SCARICA QUI LA CARTA DEI SERVIZI DEI NIDI FAMIGLIA SCARABOCCHIANDO A A CASA DI… NELLA REGIONE LOMBARDIA

Una copia del presente regolamento deve essere esposta in formato cartaceo all’interno del proprio nido famiglia, disponibile per la libera consultazione da parte dei genitori.

Grazie per la collaborazione e buona lettura!

Katiuscia Levi – Presidente dell’Associazione Scarabocchiando